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  • Infoproviding B2B e decision making aziendale
    In un'epoca come quella odierna, caratterizzata da un flusso documentale sempre più di matrice digitale, per le aziende contare su dei servizi di infoproviding B2B si rivela qualcosa capace di fare la differenza. Si tratta infatti di soluzioni che incidono positivamente sulla data quality, dando modo di prendere decisioni più consapevoli perché con una base più solida e affidabile di informazioni. Un infoproviding modulato rappresenta infatti l'ideale per ottenere dati strutturati, diluendo ai minimi termini la responsabilità e le potenziali criticità, implementando la stessa affidabilità delle informazioni. Ma di cosa si tratta esattamente? Scopriamo dunque cos'è l'infoproviding e quali sono i vantaggi.Infoproviding B2B: di cosa parliamo Per infoproviding si intende una m...
  • Cittadinanza iure sanguinis: decisione attesa delle Sezioni Unite
    Cittadinanza per discendenza: questioni al vaglio Il 14 aprile 2026 le Sezioni Unite della Corte di cassazione esamineranno questioni centrali in tema di cittadinanza italiana iure sanguinis, rinviate dalla Prima Sezione civile con ordinanze del luglio 2025. La decisione è particolarmente attesa, poiché dovrà risolvere contrasti interpretativi consolidati e incidere su un numero elevato di procedimenti e situazioni individuali.Perdita della cittadinanza dei minori Uno dei punti principali riguarda l'interpretazione della legge n. 555 del 1912, in particolare il rapporto tra le norme sulla conservazione della cittadinanza e quelle sulla sua perdita da parte dei figli minorenni in caso di naturalizzazione del genitore. Il contrasto giurisprudenziale si concentra sulla possibilità che...
  • Trattamento richiedenti asilo: la Consulta invita alla riforma
    Inammissibile la questione sollevata dalla Cassazione Con la sentenza n. 40/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di cassazione in materia di trattenimento dello straniero richiedente protezione internazionale. La Consulta ha tuttavia rivolto un chiaro invito al legislatore affinché intervenga sulla disciplina vigente, al fine di renderla pienamente conforme sia ai principi costituzionali sia agli obblighi derivanti dal diritto dell'Unione europea.La disciplina sul trattenimento nei centri per il rimpatrio L'attuale normativa consente allo straniero già trattenuto in un centro per il rimpatrio, in esecuzione di un provvedimento di espulsione, di presentare domanda di protezione internazionale. In t...
  • Cyberbullismo e istigazione al suicidio
    Il fenomeno del cyberbullismo rappresenta una delle forme più insidiose di violenza relazionale contemporanea. La dimensione digitale amplifica la portata offensiva delle condotte, rendendo l'umiliazione pubblica potenzialmente illimitata nel tempo e nello spazio. Quando tali comportamenti determinano nella vittima uno stato di sofferenza psicologica tale da condurla al suicidio o al tentativo di suicidio, il diritto penale è chiamato a interrogarsi sulla configurabilità del reato di istigazione o aiuto al suicidio previsto dall'art. 580 c.p., nonché sul complesso rapporto di causalità tra condotta persecutoria online ed evento letale. Dal punto di vista penalistico, la questione centrale riguarda la qualificazione giuridica delle condotte di cyberbullismo nei casi in cui esse abbiano in...
  • Cartella clinica: la prima copia è gratuita
    La Corte di Giustizia europea ha stabilito che i pazienti hanno diritto a ottenere gratuitamente una prima copia completa della propria cartella clinica, senza dover fornire alcuna motivazione. Questa sentenza, emessa il 26 ottobre 2023 (causa C-307/22), affronta un problema che molte strutture sanitarie continuano a ignorare o aggirare. Il caso riguardava un dentista tedesco che chiedeva il rimborso delle spese di copia al proprio paziente. Il paziente DW sospettava di essere stato vittima di un errore medico e voleva la documentazione per valutare un'eventuale azione legale. Il medico FT si era rifiutato di consegnarla gratuitamente, invocando la normativa tedesca. Tuttavia, la Corte ha dichiarato tale normativa incompatibile con il GDPR. Il principio fondamentale della sente...
  • Carni equine e dispositivi medici
    Mentre il Parlamento si appresta a votare sul divieto di macellazione degli equidi, trasformando con un tratto di penna migliaia di operatori economici in criminali e cancellando secoli di tradizioni gastronomiche, pochi sembrano aver colto la portata devastante di questa scelta. Non si tratta soltanto di vietare un alimento: si tratta di smantellare un'intera filiera produttiva che ha saputo fare dell'Italia un'eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Una filiera che non si esaurisce nelle macellerie e nei ristoranti, ma che si estende fino alle sale operatorie di oltre settanta Paesi, dove tessuti di origine equina salvano vite umane ogni giorno. Oggi vi spiego perché questa battaglia non riguarda solo gli allevatori, i macellai e i ristoratori. Riguarda tutti noi. Riguarda la salu...
  • Danno non patrimoniale, tabelle milanesi e personalizzazione d'ufficio
    La pronuncia in esame (Cass., sez. lavoro, ordinanza n. 5436 dell'11 marzo 2026) offre l'occasione per tornare su alcuni snodi centrali in materia di danno non patrimoniale conseguente all'inadempimento datoriale, con particolare riguardo alla distinzione tra danno biologico e morale, all'utilizzo delle tabelle milanesi e, soprattutto, al tema della personalizzazione del danno, anche d'ufficio. La Corte di cassazione ribadisce principi consolidati, ma con importanti precisazioni operative. Il caso La vicenda trae origine da un contenzioso promosso da un lavoratore nei confronti del proprio datore di lavoro, nell'ambito del quale veniva dedotta una complessiva violazione degli obblighi di tutela dell'integrità psicofisica del dipendente, ai sensi dell'art. 2087 c.c. In particolare,...
  • Come riconoscere un testo scritto con ChatGPT
    La diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale generativa ha reso molti testi più fluidi, ordinati e grammaticalmente corretti, ma anche più simili tra loro sotto il profilo dello stile. Per questo motivo non esiste un singolo elemento che consenta, da solo, di attribuire con certezza un contenuto a un sistema automatico. Si può però fare una valutazione ragionata osservando una serie di segnali. Alcuni riguardano il tono, altri la struttura, altri ancora il modo in cui vengono presentate informazioni, esempi e sfumature linguistiche. Un testo creato con ChatGPT tende spesso a risultare molto pulito, lineare e ben organizzato, ma proprio questa regolarità può diventare un indizio. Allo stesso tempo, un autore umano particolarmente ordinato potrebbe scrivere in modo simile, ...
  • Exchange di criptovalute: cosa prevede la normativa italiana
    Oggi non basta più pensare a una piattaforma come a un semplice sito dove comprare o vendere Bitcoin, Ethereum o altre cripto-attività. Chi offre servizi di scambio, custodia o negoziazione deve confrontarsi con regole europee direttamente applicabili, norme italiane di adeguamento, obblighi antiriciclaggio e adempimenti fiscali sempre più precisi. Il punto di svolta è stato il Regolamento europeo MiCAR, applicabile integralmente dal 30 dicembre 2024, affiancato in Italia dal decreto legislativo n. 129 del 2024 e, sul fronte dei trasferimenti e dell'antiriciclaggio, dal decreto legislativo n. 204 del 2024. Per chi investe, questo significa una maggiore standardizzazione delle regole. Per gli operatori, invece, vuol dire entrare in un perimetro di vigilanza più simile a quello dei s...
  • Cartella di pagamento e obbligo di motivazione: la trasparenza non può essere sostituita da formule generiche
    Con la sentenza n. 1646/39/2026 (sotto allegata), la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma ha riaffermato un principio di particolare rilievo nei rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuente: la cartella di pagamento non può risolversi in un atto oscuro, apodittico o meramente recettizio, soprattutto quando rappresenta il primo atto la cui rituale conoscenza sia effettivamente dimostrata. La vicenda riguardava una cartella emessa ai sensi dell'art. 54-bis del D.P.R. 633/1972 per un presunto minor credito IVA. Il punto decisivo, accolto dalla Corte, è che l'Ufficio non aveva fornito prova della notifica della comunicazione di irregolarità richiamata nella stessa cartella. In questa situazione, la cartella finisce per assumere la funzione di primo atto effett...
  • ATPO e spese legali: handicap grave e valore indeterminabile
    ATPO e spese di lite: criterio del valore indeterminabile Nelle controversie disciplinate dall'articolo 445-bis c.p.c., aventi ad oggetto il riconoscimento dell'handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992, la causa deve essere qualificata come di valore indeterminabile. Di conseguenza, per la liquidazione delle spese di lite si applica lo scaglione tariffario compreso tra € 26.001 e € 52.000, con riferimento ai parametri previsti dal d.m. n. 55/2014, aggiornati dal d.m. n. 147/2022 e ridotti del 50% ai sensi dell'articolo 4 del medesimo decreto. Questo principio è stato ribadito dalla Corte di cassazione con ordinanza n. 7917 del 31 marzo 2026.Natura del procedimento ex articolo 445-bis c.p.c. L'accertamento tecnico preventivo obbligatorio (ATPO) in ma...
  • Tenuità del fatto anche per la tentata estorsione non aggravata
    È illegittimo l'articolo 131-bis, terzo comma, numero 3), del codice penale, nella parte in cui prevede che l'offesa non possa essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto tentato di estorsione non aggravata (articolo 629, primo comma, del codice penale). Lo ha stabilito la sentenza numero 44/2026. Le questioni di legittimità costituzionale sono state sollevate dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia e dal Tribunale di Cassino, sezione penale, in relazione a diversi procedimenti per tentata estorsione, nei quali era stata prospettata l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, in ragione delle modalità della condotta e dell'esiguità dell'offesa. I giudici rimettenti hanno ritenuto che la norma censurata,...
  • Il matrimonio nonostante tutto
    Il matrimonio non è un sogno da realizzare ma un progetto da concretizzare per il quale non occorrono tanto preparativi quanto preparazione. Eppure ci vuole tanto per prepararsi, poco per separarsi. Indipendentemente dalla fede religiosa professata e dal rito del matrimonio, non ci si può sposare già con la riserva di separarsi in caso di problemi o arrivare alla separazione nell'arco di poco tempo rispetto alla celebrazione del matrimonio perché non si prova più lo stesso sentimento. Il matrimonio non è un contratto ma un impegno, una promessa che si fa pubblicamente perché produce effetti anche verso terzi. Occorre la consapevolezza che la coppia è come una cellula soggetta a cambiamenti e invecchiamento. Il sociologo Francesco Belletti scrive: "In primo luogo "quel pezzo d...
  • Rapina impropria: i chiarimenti della Consulta
    Non è irragionevole l'articolo 628, secondo comma, del codice penale, che configura la fattispecie della rapina impropria, nella parte in cui, diversamente da quanto stabilito nel primo comma per la rapina propria, non esige, ai fini della consumazione del reato, l'impossessamento della cosa altrui. Con la sentenza numero 45/2026, la Corte ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 628, secondo comma, del codice penale, sollevata dal Tribunale ordinario di Firenze, per contrasto con l'articolo 3 della Costituzione. La Corte ha evidenziato che le due forme di rapina, sottoposte all'identico trattamento sanzionatorio, sono accomunate dall'elemento essenziale dell'utilizzo della violenza o minaccia in un contesto di aggressione patrimoniale, non dal gra...
  • La lite temeraria, ex art. 96 c.p.c.: dal danno alla beffa
    1. L'avvenuto disconoscimento delle sottoscrizioni apposte in un contratto di conferimento dell'incarico Una cliente sottoscriveva un contratto di conferimento di incarico in favore di un Avvocato garganico, con determinazione del suo compenso. Non avendo corrisposto il previsto acconto, la cliente gli revocava il mandato (per diventare nemici dei clienti basta chiedere il proprio compenso!)! L'Avvocato garganico (revocato per aver richiesto legittimamente l'acconto), allora, richiedeva ed otteneva decreto ingiuntivo, successivamente opposto dall'ex cliente, che disconosceva le sottoscrizioni apposte nel suddetto contratto. Il CTU nominato confermava che le firme appartenevano all'ex cliente. L'Avvocato aveva anche richiesto la condanna dell'ex cliente per lite temeraria, ovvero p...


Fonte: www.studiocataldi.it